diario di sopravvivenza creativa

Qui ci sono alcuni degli articoli della rivista, più tutte quelle notizie che, quotidianamente, ci rendono curiosi e creativi.

ARCHITETTURA
BILBAO, GUGGENHEIM
MORFOLOGIA DI UNA CITTà
I Bilbainos alla fine degli anni ‘90 chiamavano la loro città: The botxo (il buco). Metafora per una città brutta, industrializzata, soffocata dalle acciaierie e dal porto fluviale. Con la crisi industriale, l’esaurimento delle miniere delle Asturie, Bilbao era in pieno declino
LETTERATURA
MURAKAMI ARUKI
IL GATTO è NEL MURO E IL TELEFONO SQUILLA
La magia del nostro quotidiano: questo il mondo onirico dello scrittore giapponese osannato dai suoi lettori e dalla critica mondiale. Viaggio nella poetica e nel simbolismo di uno scrittore cresciuto con Tolstoj e Chandler mentre serviva cocktail per mantenersi agli studi
economia
big data
l'oracolo oscuro
Milioni e milioni di dati sensibili (i nostri) che volontariamente regaliamo come perle preziose alle banche dati mondiali che li acquisiscono per farci lo sconto al supermercato, per segnalarci l’ultimo telefonino spaziale,
per venderci insomma quello di cui crediamo di aver bisogno
Visioni

I bianchi monoliti del tempo

Una visione, un’idea, una progettazione totalmente realizzata al computer e basata sugli effetti speciali della CGI di cui è un grande fan. Tutto questo è Northern Wisps, il progetto di Bartosz Domiczek,

Continua »
Fotografia

I giorni in miniatura

Dal 2011, sul profilo personale di Facebook, il designer giapponese Tatsuya Tanaka ci regala giorno dopo giorno la visione del suo mondo in miniatura. Scene di vita quotidiane così semplici

Continua »
ECONOMIA
QUANDO IL CONTENITORE
VALE PIù DEL CONTENUTO
Dal Guggenheim di Bilbao al Centre Pompidou di Parigi, dal MAXXI di Roma all’HEYDER ALIYEV CENTRE di Baku, edifici, poli museali che hanno come punto di forza principale le forme di cui sono composti
GRAFICA
SHODO
IL SEGNO DELL'ANIMA
Lo Shodo (o arte della calligrafia) è una delle più antiche forme di arte orientale. Fortemente influenzato dalla pratica zen dei monaci buddisti, che lo adottarono come percorso interiore
FOTOGRAFIA
no selfie, trucchi
per foto perfette
Vi siete sempre chiesti quale fosse il segreto delle foto di Cartier Bresson? Scattate in continuazione ma non siete mai soddisfatti del risultato? In vostro soccorso arrivano questi divertenti e utili consigli

Per tutti quelli che vedono nel viaggio una ragione di essere e scelgono nel fare e non nell’arrivare il proprio percorso interiore fatto di sensibilità, follia e coraggio delle proprie scelte. Questo è Humus

Nella fotografia a colori c'è già tutto. Una foto in bianco e nero invece è come un'illustrazione parziale della realtà, chi la guarda deve ricostruirla attraverso la propria memoria che è sempre a colori, assimilandola a poco a poco. C'è quindi un'interazione molto forte tra l'immagine e chi la guarda.

Sebastião Salgado
Torna all'Almanacco