arte

L’artista americana Carole Feuerman, è considerata uno dei più importanti scultori iperrealisti del mondo. Insieme a Duane Hanson e John De Andrea, hanno dato vita al movimento iperrealista dalla fine degli anni settanta. Meticolosamente precisa fin nei minimi particolari, gocce di sudore comprese, l’artista americana ha creato un viaggio di crescita personale che l’ha resa unica e riconoscibile. 

Combinando materiali, colori e suoni riesce a dare alle sue sculture sempre un’energia vitale che le fa appunto sembrare più vere del vero. Famosa nel mondo per i suoi nuotatori di nome Forza, Sopravvivenza e Equilibrio, che riflettono il suo fascino per la forma femminile e i temi ricorrenti dell’acqua e del nuoto. Il desiderio più grande di fronte a queste opere è quello di avvicinarsi al massimo per toccare quelle gocce d’acqua, così vere che …

La caducità del tempo e degli affetti personali. Questo è il tema alla base di Engineering temporality, opera -installazione dell’artista-designer Tuomas Markunpoika. Questa serie di oggetti è ispirata al ricordo della nonna, affetta dal morbo di Alzheimer. Ha voluto ricreare il disagio e la temporalità dei ricordi che svaniscono in una persona affetta da questa malattia. Il progetto prevede di saldare ad un oggetto di legno un insieme di piccoli anelli in acciaio quasi a ricrearne il ricordo, in un gioco di rimandi tra finito e non finito.

L’oggetto così creato verrà bruciato quasi a ripercorrere la perdita dei ricordi e delle conoscenze di una persona affetta dal morbo. Struggente e poetico.